Cammino di Santiago, foto

Raccontare l’esperienza vissuta sul Cammino è difficile, in quanto su di esso si intrecciano storie, silenzi e pensieri. Si vivono incontri e si incontrano sorrisi. Si sperimenta la difficoltà e si assapora la gioia.

La cosa più importante, però, è che si impara a conoscere meglio se stessi.

Nelle foto gli spazi, i paesaggi, quel mondo che si attraversa. Gli incontri, invece, si vivono con le parole – e con i silenzi – .

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Trigesimo

Stamattina è suonata la sveglia e ho avuto l’impressione che fosse presto. Mi sono alzato, abbastanza rapidamente a causa del poco di freddo che c’è questi giorni in casa, e mi sono vestito con i vestiti che avevo pronti sulla sedia. Cosa abbastanza insolita, in effetti, ma ieri sera sapevo che avrei avuto poco sonno a disposizione e li ho preparati in per dormire fino all’ultimo. Ho fatto una piccola colazione con quello che ho trovato, ho chiuso lo zaino con le poche cose lasciate fuori e sono uscito di casa. Una punta di freddo si è fatta sentire sulle mani e sulla faccia, ma sono subito entrato in mentropolitana.

Quando, seduto accanto al finestrino del treno, ho visto la luce nel cielo spuntare da fuori la galleria nella periferia di Milano, il mio pensiero è come inconsapevolmente volato lontano e un rapido sguardo al datario dell’orologio mi ha fatto correre, indietro, verso trenta giorni fa.

A quel punto le sensazioni di questa mattina si sono messe a confronto con qualcosa di diverso, che ora appare lontano, ma che ho sentito così mio. Anche trenta giorni fa è suonata la sveglia e mi sono svegliato rapidamente. Ricordo che era presto, e che si sentiva un po’ di freddo. I vestiti erano pronti, ai piedi del letto, e ho subito chiuso lo zaino con quello che era rimasto fuori e sono partito. Fuori sulla strada il freddo è venuto incontro alle mie dita e ai miei occhi, mentre guardavo il cielo buio cercando di scorgere qualcosa di lontano.

Trenta giorni fa non c’era la metropolitana a farmi viaggiare in mezzo a tante persone, bensì gli ultimi chilometri di silenzio intorno a me. E’ stato un giorno strano, quando la quotidianità ormai assimilata si è scontrata con una dimensione che avevo quasi dimenticato. Oggi invece, dopo trenta giorni, per la prima volta sono più i giorni trascorsi dal 19 settembre rispetto a quelli richiesti per arrivare là. Là, a braccia aperte e sotto la pioggia in Praza de Obradeiro.

Trenta giorni fa, a quest’ora, andavo a dormire dopo aver salutato il sole dietro le torri della cattedrale, per andare, all’indomani, verso il mare.

Santiago de Compostela, 19 settembre 2009

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Orreaga

Scrivo da un posto lontano, nello spazio e nel tempo. Respiro aria che sa di storia e letteratura, vivo incontri e incontri sorrisi.

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Voglia d’Europa

Oggi, 6 giugno 2009.

Aprono i seggi per le elezioni europee, quasi non ce ne si accorge e ci si chiede cosa siano, a cosa servano, come possano minimamente influenzare la nostra vita.

Sogno un’Europa dove queste ultime siano più importanti delle elezioni politiche, dove essere eletti al Parlamento Europeo sappresenti un’onore e la responsabilità di un grande progetto.

Ho la fortuna di vivere l’Europa del 2000, girarla con gli stessi soldi in tasca e senza preoccupazione di sentirmi in un paese straniero. Non so come sarà tutto questo negli anni che verranno, ma desidero che possa essere migliorato ed esteso. Credo anche che sì, si possa fare.

Ieri, 6 giugno 1944.

In un angolo d’Europa è un’alba diversa. Il D-Day. La Storia cambia.

Rimbombano dentro me quegli eterni silenzi.

Cimitero militare inglese, Bayeux, 12 agosto 2007

Arromanches, 11 agosto 2007

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Massime USA

Arriva un’agendina da una qualche comunità cristiana oltreoceano. Simpatica, nulla da dire. Con una massima al mese. Molto, molto americane.

Shortcuts. Vitality. Challanges. Excellence. Laughter. Intelligence. Freedom. Outstanding. Change. Life. Heart. Boldness.

Da raccogliere in un libro, intitolarlo Le dodici chiavi del tuo successo oppure Realizza te stesso in dodici passi, condirlo con qualche combinazione delle successive. Mi chiedo quanti libri del genere siano realmente venduti laggiù. Qui si intravede qualcosa ogni tanto, che ai più fa sorridere. Di quel popolo, però, apprezzo la voglia di mettersi in gioco di molti e la consapevolezza che difficilmente le cose possano piovere dal cielo.

La spinta ad essere persone migliori. Quante volte, in noi e intorno a noi, manca?

There are no shortcuts to any place worth going.

Vitality shows not only in the ability to persist, but in the ability to start over.

Accept challanges, so that you may feel the exhilaration of victory.

Excellence is not a skill. It is an attitude.

Laughter is the closest distance between two people.

The true sign of intelligence is not knowledge, but imagination.

Freedom is not worth having if it does not include the freedom to make mistakes.

If you want to stand out, don’t be different; be outstanding.

Change is difficult, but often essential to survival.

Life is ten percent what happens to you and ninety percent how you respond to it.

Your vision will become clear only when you can look into your own heart.

Boldness has genius, power and magic in it.

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