Esami

Esame è una parola che evoca difficoltà, paura, ostacolo. Liberazione, fine. Porta in faccia.

Il conto degli esami affrontati si perde ed è anche difficile capire cosa, in fondo, lo sia. Il più delle volte consiste nel presentarsi di fronte a qualcuno, che darà un risultato valido per noi, in base a criteri decisi da altri. A pensarci bene appare quasi grottesco.

Quelli con un voto, che forse servirà a qualcosa. Quelli di fronte ai quali si risulta idonei o meno. Quelli senza nessun voto e senza giudizio, a noi interpretarli. Esami che giudicano, esami che valutano, esami che decretano.

Esami esistiti ora eliminati, che ci si sente un po’ eroi noi che lo si ha affrontato, come quello di quinta elementare. Gli stessi che, quando sono raccontanti da altri, sembrano davvero inutili: non ricordo neanche se l’altro esame alla scuola elementare era alla fine del secondo o terzo anno.

Esami epici, come l’Esame di Stato. Per tutti maturità. Perchè probabilmente uno più bello non verrà mai più.

Esami universitari, dai nomi più disparati, che sei bravo se ti ricordi i nomi di tutti quelli che ti rimangono.

Esami automatici, quotidiani: in piedi sulla bilancia, perplessi di fronte allo specchio, con la risposta giusta alla domanda di chi comanda.

Ognuno, usualmente, porta con sè sigle più o meno specifiche, variopinte e variegate. Dall’EAMAG con carta, penna, lettere e numeri al TOEFL solitario di fronte al computer (e ti chiedi cosa parli a fare a un computer) fino all’RMN, di fronte alla quale credi che la ricerca scientifica di base sia la strada da seguire troppo spesso trascurata.

Esami in cui si può migliorare. Per i quali si può studiare. Per i quali studiare non serve a nulla. Che pretendono di esprimere quanto vali. Che rispondono alla domanda “come stai?”.

No, non sono preoccupato. Per domani non ci posso proprio fare nulla, se non sperare di poter raggiungere una maggiore consapevolezza di me stesso. Lo farò con tutte le mie forze. Attenderò quindi come sarà andata.

Perchè mai tutti chiedono “com’è andato l’esame”? Quasi fosse lui, questa misteriosa entità, ad entrare a piè pari nella nostra vita e deciderne le sorti. A noi due.

Tags: me

Piccola città

Talvolta mi capita di pensare che in realtà Milano non sia una città così grande. Forse l’illusione della sua vastità deriva dal vederla sempre dal basso, attraversandola per i più diversi motivi.

Milano, Grattacielo Pirelli - 8 marzo 2009

Milano, Grattacielo Pirelli - 8 marzo 2009

 Grattacielo Pirelli, Milano – 8 marzo 2009

Tags: foto, milano

Idoneità

Questa mattina, dopo qualche giro tra una stanza e l’altra con incontri particolari come un tubo di cartone largo due dita da tenere in bocca in cui soffiarci dentro (ripetuto quattro volte…), un gran bel timbro, di quelli da film o da peggiori incubi, imprimeva a caratteri cubitali su un foglio con un po’ di miei dati:

IDONEO

Sono entrato in un nuovo mondo, e ho già fissato il primo obiettivo!

Tags: sport

Massime USA

Arriva un’agendina da una qualche comunità cristiana oltreoceano. Simpatica, nulla da dire. Con una massima al mese. Molto, molto americane.

Shortcuts. Vitality. Challanges. Excellence. Laughter. Intelligence. Freedom. Outstanding. Change. Life. Heart. Boldness.

Da raccogliere in un libro, intitolarlo Le dodici chiavi del tuo successo oppure Realizza te stesso in dodici passi, condirlo con qualche combinazione delle successive. Mi chiedo quanti libri del genere siano realmente venduti laggiù. Qui si intravede qualcosa ogni tanto, che ai più fa sorridere. Di quel popolo, però, apprezzo la voglia di mettersi in gioco di molti e la consapevolezza che difficilmente le cose possano piovere dal cielo.

La spinta ad essere persone migliori. Quante volte, in noi e intorno a noi, manca?

There are no shortcuts to any place worth going.

Vitality shows not only in the ability to persist, but in the ability to start over.

Accept challanges, so that you may feel the exhilaration of victory.

Excellence is not a skill. It is an attitude.

Laughter is the closest distance between two people.

The true sign of intelligence is not knowledge, but imagination.

Freedom is not worth having if it does not include the freedom to make mistakes.

If you want to stand out, don’t be different; be outstanding.

Change is difficult, but often essential to survival.

Life is ten percent what happens to you and ninety percent how you respond to it.

Your vision will become clear only when you can look into your own heart.

Boldness has genius, power and magic in it.

Tags: me, mondo, poesia, viaggiare