Primavera sul mio balcone

Mamma ha comprato le margherite. Bianche e gialle.

Milano, 22 marzo 2008

Tags: casa, foto

Silenzio in città

Ritornando a casa, quel lungo e silenzioso corridoio.

Mi affaccio al bianco e nero.

Porta Venezia

Porta Venezia

Tags: foto, milano

Batti, salta, schiaccia. Clicka.

Primi esperimenti di fotografia ad una partita di pallavolo. Gioco veloce e luce non buona. Il nuovo obiettivo è ottimo, non semplice da gestire.

Faccio troppa fatica a scegliere un’inquadratura verticale.

Pallavolo, 16 marzo 2008

Pallavolo, 16 marzo 2008

Pallavolo, 16 marzo 2008

Pallavolo, 16 marzo 2008

Pallavolo, 16 marzo 2008

Pallavolo, 16 marzo 2008

Tags: foto, sport

Giornata Gratificante

7 marzo 2008. Ore 8.30. In città comincia una nuova giornata, anche se non termina mai quella precedente. Aria fredda e cielo plumbeo, lavoratori che camminano rapidi nei loro cappotti per raggiungere l’ufficio e studenti un po’ assonnati a bordo dei mezzi. Noi partiamo.

Una berlina che si muove lenta nel traffico. Circonvallazione esterna, un viale via l’altro. Abruzzi, dei Mille, Piceno, Umbria, Isonzo, Toscana, Tibaldi, Liguria. Sembra di girare l’Italia, ma si gira una città. Piazza Maggi, freccia a sinistra, sempre dritto. Via del Mare, cambia nome e diventa A7, autostrada Milano-Genova, milanoserravalle. Una striscia di asfalto che si snoda tra gli appennini, tra una casa e l’altra, curve e controcurve, la chiamano autostrada.

Io e il mio amico Eddy. Oggi feseggiamo questo primo semestre, del secondo anno accademico, della laurea triennale. En plein. Ci siamo impegnati, e gli devo anche qualcosa.

Giù fino al mare, freccia a sinistra, verso Livorno. Sestri Levante. Non c’è nessuno, il vento sferzante attraversa i capelli e riempie di iodio le narici. Focaccia sulla spiaggia circondati dai passeri. Di nuovo in macchina. Camogli. Portofino. Santa Margherita Ligure. Su e giù per le tortuose strade dove si incontrano solo spericolati furgoncini. Finché è ora di tornare.

È il mare d’inverno. Solitario e senza sole. Increspato dal vento, fragoroso nel silenzio.

Come scriveva J., ci sono giornate che non si possono scrivere. Come rispondevo a J., sono giornate che appartengono a noi, in cui noi non apparteniamo a loro.

Camogli

Camogli
Un avviso che sa di estate

Camogli

Camogli
C’è aria di tempesta

Tags: foto, me, viaggiare

Esperimenti di termodinamica

Problema di termodinamica: un padre volenteroso decide di accogliere gli ospiti con una bottiglia di spumante, purtroppo non raffreddata precedentemente. Per accelerare il raffreddamento egli la sposta da una temperatura ambiente iniziale di 15°C nel freezer, a una temperatura di -18°C. Il freezer viene aperto diciotto ore dopo, la bottiglia è esplosa. Il figlio sbrina il freezer. Calcolare l’entropia scambiata nei vari processi.

Con la testa in un freezer al profumo di spumante ho potuto però accertarmi che quello strano diagramma chiamato superficie P-v-T dell’acqua ha qualcosa da dire: una miscela di ghiaccio e acqua è sempre a 273,15 K. A pressione atmosferica, ovviamente.

Zero Celsius

Tags: casa, foto, numeri