Compagna di studio
Tags: foto, università
sabato, 26 gennaio 2008, 23:19 2 commenti
Comprendevo, mentre mi accingevo a studiare una materia non semplice, che
una teoria matematica si dice consistente se essa è non contraddittoria, e cioè se da essa non è possibile dedurre un enunciato e la sua negazione. Una teoria consistente non può quindi essere omnicomprensiva, infatti debbono esistere enunciati non deducibili logicamente da essa (le negazioni); essa quindi deve dire qualcosa e non può ammettere come deducibile qualsiasi risultato.
Ho provato la stessa sensazione nel sentire una poesia, ascoltare una canzone o vedere un film che sembrano dire qualcosa che già ti appartiene, ma che non hai ma trovato le parole per esprimere.
Vorrei essere così, consistente, nella consapevolezza e nella forza di poter dire qualcosa, ma nell’umiltà di sapere di non poter mai essere omnicomprensivo e di non poter mai ammettere come deducibile qualsiasi risultato. Desidero che mi possa sempre mancare qualcosa, per potermi mettere, ancora una volta, alla ricerca.

Tags: me, numeri, università
mercoledì, 23 gennaio 2008, 23:27 0 commenti
Web 2.0 e contenuti dinamici, personali. L’utente che si appropria della pubblicazione nella Rete e crede, forse un po’ troppo, di guidarla. Blog, spaces, wiki e social bookmarking. L’evoluzione del web la descrivono così, quelli che la vedono come un salto così ragguardevole, tanto da spenderci tante energie. Le novità delle applicazioni web: tutto sotto controllo nella finestra del browser senza nulla conoscere.
In questo mondo user-friendly non sono riuscito a trovare qualcosa che si avvicinasse, anche solo un po’, a quello che desideravo cominciare come nuovo progetto. E così, fatte fruttare un po’ di conoscenze di web-mastering, in un afoso e soleggiato luglio realizzo la struttura di questo nuovo progetto. Progetto che vorrebbe essere multiforme e, perchè no, spigoloso.
Non c’è fretta nel cominciare questo progetto, per mesi è stato in cantiere. Non c’è una data da raggiungere in questo progetto.
Desidero imparare a concentrarmi maggiormente, a valorizzare le esperienze, nonchè a dare un’organicità a ciò che mi circonda, perchè a ciò che porto dentro è impossibile da riordinare. Ambisco a stimolare la mia curiosità, approfondire i miei bisogni, migliorare le mie capacità. Aspiro a sapermi confrontare consapevolmente con me stesso, e col mondo che mi circonda.
E così, mi ritrovo, in un piovoso e freddo gennaio, a cominciare.
giovedì, 17 gennaio 2008, 00:50 0 commenti